Il design e l’arte del fare

In seguito al ritiro di Settimio Rometti, nel 1962, la ditta passa al socio Pietro Finocchi e da questi, al nipote Dino che affida, negli anni Settanta, la consulenza tecnica e artistica della Manifattura a Massimo Baldelli, ceramista di fama internazionale.

Le Ceramiche Rometti hanno all’attivo, nell’ultimo quarantennio, un’agenda fitta di riconoscimenti e collaborazioni prestigiose. Imprese multinazionali si avvalgono del know how di un’azienda che possiede un patrimonio produttivo di fondamentale importanza per la storia della ceramica italiana ed europea.

La Rometti ha prodotto recentemente vasi-scultura di grande suggestione visiva come la serie Koans (Coni) dell’artista inglese Liliane Lijn, le cui opere sono incluse nelle collezioni pubbliche e private più prestigiose del mondo. Di Ambrogio Pozzi, apprezzato designer e storico collaboratore della Manifattura, sono le collezioni Presenze e Jazz, enigmatiche e sottilmente allusive, e la serie Venus, espressione condensata di genuina sensualità.

Proprietari della Rometti sono attualmente Massimo Monini, collezionista appassionato oltre che imprenditore esperto in cose d’arte, e Dino Finocchi, memoria storica dell’azienda. I due titolari conservano l’elevato standard qualitativo della Manifattura con l’apporto fondamentale delle maestranze Rometti. Inoltre, stanno investendo in modo consistente nella ricerca e nel design.